CHOPARD
CHOPARD
Gioielli con precisi calibri di manifattura
Chopard crea una perfetta simbiosi tra l'artigianato orologiero e quello dei gioielli. Gli orologi della storica azienda svizzera sono dotati di raffinati calibri di manifattura che in alcuni casi presentano complicazioni come il calendario perpetuo, la ripetizione minuti o il tourbillon. Allo stesso tempo, gli orologi di Chopard sono degli autentici gioielli: le casse finemente lavorate sono di solito realizzate in oro o platino e presentano spesso decorazioni di diamanti.
Sono in particolare collezioni femminili come Happy Sport o Happy Diamonts a recare con sé dettagli unici. Il quadrante di questi orologi è impreziosito da diamanti in movimento che catturano lo sguardo. Gli orologi delle serie Imperiale e La Strada hanno invece un look più classico: sono quindi i perfetti accessori per un abito da sera, ma possono essere abbinati anche ad un abbigliamento da ufficio.
Molto eleganti seppure essenziali sono i modelli da uomo di Chopard. Vanno qui menzionati gli orologi della collezione L.U.C.: questa gamma comprende sia sobri orologi solo tempo a due lancette, che un orologio certificato come cronometro e provvisto di ben 14 complicazioni. L'offerta è quindi ideale per ogni appassionato di orologi.
Le collezioni Mille Miglia, Grand Prix de Monaco Historique e Superfast hanno invece un carattere più moderno e sportivo. Questi orologi sono classici cronografi sportivi con un design che richiama le carrozzerie dei bolidi da corsa storici.
Storia dell'azienda Chopard
La storia dell'azienda Chopard ebbe inizio nel 1860, quando l'orologiaio ventiquattrenne Louis-Ulysse Chopard iniziò a produrre e vendere orologi firmati L.U.C nella piccola località svizzera di Sonvilier, vicino a Berna. La marca si fece presto un nome, acquisendo clienti come lo zar Nicola II e le ferrovie svizzere .
Dopo la scomparsa del fondatore dell'azienda nel 1915, la gestione venne assunta dal figlio Paul-Louis Chopard, il quale spostò la sede nella città di Chaux-de-Fonds. Alcuni anni più tardi seguì un ulteriore trasferimento a Ginevra, al fine di soddisfare i criteri del Sigillo di Ginevra.
Il nipote di L.U. Chopard Paul-André, alla guida dell'azienda dal 1943, dovette forzatamente procedere alla vendita nel 1963, poiché nessuno dei suoi figli sarebbe stato in grado di assumerne la conduzione. L'attività passò quindi nelle mani dell'imprenditore e gioielliere Karl Scheufele III. Questi fino ad allora aveva messo in vendita orologi con la denominazione di Eszeha; con tale acquisto, egli mirava a rendersi indipendente rispetto a fornitori terzi.
In seguito Chopard divenne uno dei maggiori produttori mondiali di orologi e gioielli. Fino ad oggi, l'azienda è rimasta indipendente ed è di proprietà della famiglia Scheufele.