CHIRURGIA DELLA CATARATTA CON FEMTOLASER

 

Autori M. Gualdi, R. Bellucci, M. Cargnoni, F. Gualdi, L. Gualdi, M. Maurizi Enrici, U. Merlin, GL.Scuderi
Anno 10/nov/2012
Formato 21x29,7
Copertina Rigida
Pagine 144

 

La cataratta, prima causa di cecità nei Paesi in via di sviluppo, consiste nella progressiva opacizzazione del cristallino che ostacola il passaggio della luce e impedisce la formazione di un’immagine nitida sulla retina. Chi ne è affetto vede come attraverso un velo che si opacizza, sempre più con il progredire della malattia. La cataratta può essere legata all’ invecchiamento ma può anche presentarsi in forma congenita, oppure come conseguenza di un evento traumatico, malattie del metabolismo (es. diabete), o alcuni farmaci (es. cortisone). Oggi il trattamento prevede la rimozione chirurgica del cristallino e il successivo impianto di una lente intraoculare (IOL). Questo intervento è tra i primi cinque interventi sanitari più validi in termini di efficacia. Tuttavia in molti paesi, i servizi sanitari sono inadeguati e, proprio per questo, la cataratta rimane la principale causa di cecità (OMS, 2010) soprattutto nei paesi invia di sviluppo. (Fig. 1.1)Ogni anno in Italia si diagnosticano approssimativamente 450.000 casi di cataratta, di cui ne vengono operati oltre 100.000. Nel mondo vengono operati 15 milioni di casi ogni anno, di cui 3,5 milioni negli USA. È quindi, l’atto medico-chirurgico, dopo il parto,più effettuato al mondo. Questo rende ovvia la particolare attenzione verso la prevenzione e la riduzione dell’esposizione ai fattori di rischio e giustifica la continua evoluzione delle tecniche chirurgiche al fine di ridurre i rischi intra e post-operatori del paziente e rendere più agevole l’intervento per il medico stesso,così da permettere una rapida ripresa funzionale dell’ apparato visivo.La rimozione del cristallino è una pratica che veniva effettuata già nell’ antica Roma con la Reclinatio, che consisteva nell ’inserire uno strumento acuto presso il limbus e nel dislocare questo “umore marcio” (la cataratta)inferiormente. La tecnica non ha subito importanti variazioni per millenni.Solo negli ultimi cinquanta anni abbiamo assistito a un’evoluzione continua e frenetica di questo intervento grazie all’ evoluzione della bioingegneria e dei materiali, con la realizzazione di lenti intraoculari sempre più sofisticate. L’uso del microscopio operatorio,delle sostanze viscoelastiche e dei facoemulsificatori di ultima generazione ha ridotto i tempi di degenza dai 20-30 giorni alla chirurgia ambulatoriale. L’ intervento con incisione millimetrica ha portato notevoli sviluppi socio-economici per la riabilitazione immediata del paziente all’ attività lavorativa e sociale.In questi ultimi anni si è delineato il nuovo concetto della chirurgia della cataratta refrattiva, considerandola qualità della vista oltre che la quantità. Così come nella medicina in generale, anche nell’ oftalmologia la chirurgia robotica si sta facendo strada con ottimi risultati.La chirurgia digitale rappresenta, infatti, l’ultimo passo tecnologico verso la massima precisione e qualità grazie all’ applicazione della tecnologia a femtosecondi nella chirurgia della cataratta.Lo scopo di questo testo è di introdurre la femtolaserchirurgia per la cataratta e di spiegarne il funzionamento,sottolineando i vantaggi di questo tipo di trattamento computerizzato digitale, rispetto alla facoemulsificazione tradizionale, che rappresenta il gold standard attuale.

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